domenica 9 settembre 2012

Crostata del ghetto ebraico di Roma

A Roma, in via del Portico d'Ottavia, nel cuore di quello che oggi per convenzione si chiama ancora " ghetto ebraico" si trova una pasticceria senza insegne e con le vetrine spoglie e un po' spartane.
Per gli ebrei romani questo monumento è Boccione, per tutti gli altri è il forno del ghetto.
Quello che è noto a tutti è che dal piccolo retrobottega escono delle delizie incredibili che risalgono ad una tradizione antichissima, dolci di ogni forma e misura.
Non è raro anche vedere comitive di turisti sostare davanti alla porta a vetri dell'ingresso , fanno la fila anche suore e preti e spesso spunta fuori qualcuno che racconta che anche il papa è goloso dei dolcetti della tradizione ebraica.
La famiglia che lo gestisce è l'unica erede di una tradizione culinaria che risale al medioevo e che ha visto tramandarsi le ricette da padre in figlio.
Le specialità di questo forno non sono poi tantissime anche perchè non seguono certo  la moda ma bensì i ritmi della giornata e il calendario religioso.
Tra le brioches e i biscotti, meritano una  menzione a parte anche le torte, tra cui la famosa crostata di ricotta e visciole( amarene selvatiche dal gusto un po' asprigno).
Io ho seguito la ricette di Laura Ravaioli e vi assicuro che è eccezionale !!!!




INGREDIENTI per la frolla:
300gr.di farina
150gr.di zucchero
150gr.di burro
3 tuorli
la scorza di un limone
per la farcia:
350gr.di marmellata di visciole
400gr.di ricotta di pecora
140gr.di zucchero
2 uova
2 cucchiai di sambuca

PREPARAZIONE:
Preparare la crema mettendo la ricotta in una ciotola con lo zucchero, le uova e lavorare bene il tutto fino ad ottenere un composto liscio, per ultimo aggiungere il sambuca.
Fare la frolla, impastando tutti gli ingredienti fino a formare una palla che metterete in frigorifero per un oretta a far riposare.
Trascorso il tempo rivestire lo stampo, tenendo da parte un po' di pasta per la decorazione.
Sul fondo distribuire la marmellata, e sopra l'impasto di ricotta, decorare con la classica grata tipica delle crostate ed infornare a 170° per 45 minuti.



28 commenti:

  1. Bellissima questa crostata :) Quando mi capiterà di tornare a Roma..farò sicuramente tappa alla pasticceria di cui parli :)
    Buona domenica !

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  2. Kiara hai descritto due monumenti romani."Er pasticcere der ghetto" un mito anche per noi studenti universitari che spesso e volentieri sostituivamo una puntata lì ad una noiosa lezione di diritto amministrativo!Il secondo monumento è la crostata con le visciole,dolce tipico romano ^_^
    Brava,poi le ricette della Ravaioli sono sempre un'ottima garanzia!!
    A presto
    Monica

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  3. Io da romana, mi vergogno, un pò a dirlo, non ci sono mai stata!! Ma sono giustificata, cucino dolci e non amo in particolar modo mangiarli :-)!!
    Cercavo questa ricetta da molto tempo sai, ne ho viste molte versioni ma non mi hanno mai ispirato! questa mi piace!
    Grazie Kiara, la copio subito!
    Buona serata :-)!
    Elisa

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  4. Che bello, leggo con piacere questo post perchè mi permette di conoscere un po'meglio la splendida capitale.. :) Meravigliose le tue descrizioni e anche questa crostata! Devo provarla, mi attira tantissimo! Chissà se al prossimo passaggio da Roma, non riuscirò a visitare la pasticceria! :)

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  5. Ciao Kiara :) Che bontà, sei stata bravissima, voglio provarla! La prossima volta che sarò a Roma non devo dimenticarmi di questa pasticceria, grazie per la dritta ;) Un bacione e buona domenica!

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  6. Ciao Kiara,
    questo post è troppo interessante. Spero di tornare presto a Roma e sicuramente voglio passare nel posto che hai descritto. Nel frattempo mi segno la ricetta della crostata per farla a casa!
    Baci baci

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  7. Bellissimo post e bellissima ricetta romana!! Io adoro la ricotta nei dolci, da buona siciliana..quindi prendo nota e spero di provarla presto!!
    Baci

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  8. Ciao Kiara,
    quanto è buona questa crostata...uno dei miei dolci preferiti è il pasticciotto crema e amarena e leggendo il tuo post mi è venuta l'acquolina...la ricotta deve sposarsi benissimo con le amarene. andrò a visitare la bottega del ghetto appena vado a Roma.
    Grazie e tanti tanti complimenti!
    Un bacio
    Paola

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  9. Casualmente ho appreso la ricetta dalla trasmissione di Benedetta Parodi e l'ho pubblicata la settimana scorsa: non sapevo certo della sua origine che ritengo molto bella, come tutte le ricette che hanno una storia. Se ti fa piacere puoi confrontare la tua con la mia ricetta.

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  10. la ricotta nei dolci mi piace tantissimo e abbinata alla marmellata direi che è fantastica!! un'ottima crostata!!!! un bacione

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  11. Una ricetta che mi piace molto. Complimenti.

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  12. Conosco molto bene questa torta perchè mi piace molto (è già da tempo che non la faccio, devo provvedere), la conoscevo come torta della tradizione romana, ma non sapevo che fosse della tradizione ebraica. Grazie delle notizie che ci hai regalato, soprattutto per chi come me non è di Roma :)

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  13. bellissima questa torta, l'avevo già vista ma non sapevo la storia, grazie per la spiegazion! me ne prendo subito virtualmente una fetta ;)

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  14. Golosissima torta, e interessantissimo post, mi hai fatto conoscere un nuovo posto da visitare a roma. Un bacio.

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  15. Ricca e gustosa!
    Complimenti!
    Buona giornata!

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  16. Meravigliosa, un'autentica delizia!!! Complimenti, un bacione e buona giornata

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  17. perfettamente golosa!!!gnammy!bellissima!!

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  18. oh mamma che spettacolo,non ho ancora assaggiato la marmellata di visciole ma con questa ricetta non ho più scuse..baci,buon lunedi :)))

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  19. Ci credo che è buonissima,ha un'aspetto così invitante...brava come sempre!

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  20. Che post piacevole, la prima volta che torno a Roma un salto dal fornaio del ghetto non me lo posso perdere! Bella anche la torta che hai preparato.
    Baci,
    Cri

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  21. La prossima volta che si va a roma tappa obbligatoria al forno allora!!!! La trovo perfetta!!!

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  22. Ma che bontà questa crostata, complimenti per questa sfiziosa ricetta! :)

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  23. ora bisogna programmare la "gita" a Roma e andare assolutamente in questa pasticceria storica!
    Mi hai convinta già dalla foto della crostata! :)

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  24. Questa crostata è qualcosa di meraviglioso e solo chi l'ha provata da Boccione può capire...
    Anche io, un paio d'anni fa, ci feci un post, dove tentai la replica della loro pizza, altro monumento cittadino!

    :))

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    1. adesso da romano doc voglio un parere, come mi è venuta?

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  25. E' diversa. Loro la chiudono completamente anche sopra e ha un punto di cottura diverso. Intendiamoci, la tua e' bella esteticamente, ma per capire le vere differenze dovrei assaggiare la tua e tu dovresti assaggiare la loro. Inoltre la loro frolla ha qualcosa di diverso, come ti dicevo via mail. Ultimamente ci sono tornato due volte: la prima le avevano finite e la seconda c-era una fila che a momenti arrivava al lungotevere!!!

    (scusa, ho eliminato il commento di prima perché fatto da un'altra utenza)

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