Tonde, lunghe e bislunghe bianche, viola e violette grigliate, fritte, impanate e farcite....... anzi imbottite, quasi a straboccare. Quando si tratta di melanzane, come con le patatine: " non ho fondo " praticamente una fogna umana. Se mai avrete voglia di provarle, mi raccomando senza scorciatoie per la linea: prima di farcirle dovete FRIGGERLE !! I peccati si fanno fino in fondo. INGREDIENTI per 4 persone: 2 melanzane tonde e viola 200gr. di provola 1kg. di pomodori maturi da sugo 1 spicchio d'aglio 200gr. di pane raffermo a fette 50gr. di olive nere denocciolate 30gr. di capperi dissalati 1 ciuffo di prezzemolo olio evo sale pepe PREPARAZIONE: Tagliare a metà le melanzane, svuotarle della loro polpa interna e lasciando attaccata alla pelle 1 cm. di polpa. Scottare i pomodori in acqua bollente e pelarli. Soffriggere l'aglio in una padella con un filo d'olio, unire un terzo dei pomodori tritati e cuocere per 10 minuti a fuoco vivo. Friggere le melanzane svuotate in una padella con abbondante olio, 2/3 minuti per lato. Sgocciolarle e asciugarle con carta assorbente. Saltare la polpa asportata della melanzana e ridotta a dadini in un'altra padella con un filo d'olio e un pizzico di sale. In una ciotola mescolare la polpa delle melanzane con il pane a cubetti, i capperi, le olive e la provola a pezzetti. Aggiungere il resto dei pomodori a dadini, il prezzemolo e per ultimo sale e pepe. Versare la salsa di pomodoro in una teglia, sistemarvi sopra le melanzane farcite e infornare per 45 minuti circa a 180°.
Il lemon curd, è una crema tipica inglese che si usa generalmente spalmato sul pane e su gli scones, in alternativa alla marmellata come ripieno per torte e crostate. Generalmente si prepara in piccole quantità perché a differenza della marmellata non può essere conservato a lungo. Se amate il sapore del limone questa è la crema che fa per voi, dolce saporita e per niente stucchevole. Io l'ho usata per guarnire una crostata di frutta al posto della solita crema pasticciera ........ il paradiso !!! Mi raccomando solo limoni non trattati. Ricetta Andrea Aiello INGREDIENTI 60gr. di succo di limone 200gr. di burro 250gr. di zucchero a velo 120gr. di tuorlo d'uovo 50gr. di uova intere 10gr. di scorza di limone PREPARAZIONE: Bollire il succo di limone con lo zucchero, il burro e la scorza di limone. A parte con una frusta a mano sbattere leggermente i tuorli con le uova intere. Versare le uova sul liquido in ebollizione e sempre con la frusta continuare a girare, cuocere il tutto a bagnomaria fino a raggiungere la temperatura di 85°. Versare la crema in una ciotola e coprire con pellicola a contatto. Far intiepidire e mettere in frigorifero. Solo dopo il passaggio in frigorifero, la crema raggiungerà la sua giusta consistenza.
Anche se il caldo non ferma la mia voglia di impastare ed accendere il forno, questa volta vi lascio una fresca e buona insalata. L'insalata di arance è una ricetta tipica siciliana che si serve principalmente a Natale, ma nulla vieta di mangiarla anche nel periodo estivo. La mia versione si discosta molto da quella tradizionale, per questo il nome di "insalata mista alle arance" L' idea di abbinare la frutta al salato non mi ha mai sfiorata, l'ho sempre rifiutato a priori, e mi sbagliavo di grosso..... non fate come me e provatela !! INGREDIENTI per 2 persone: 2 arance di medie dimensioni 60gr. di rucola 30gr. di alici 100gr. di finocchi 60gr. di indivia belga 100gr. di tonno 6 mazzancolle 6 pomodorini ciliegino olio evo aceto balsamico sale e pepe
PREPARAZIONE: Pulire le mazzancolle, togliendo il carapace e l'intestino ( filetto nero), sciacquarli sotto l'acqua corrente e sbollentarli per massimo 3 minuti. Farli raffreddare e nel frattempo pulire e tagliare le verdure. Pelare a vivo le arance, tagliarle a rondelle e disporle in un piatto assieme alle verdure, lasciando macerare il tutto per 10 minuti. Unire le mazzancolle e i filetti d'acciuga. Condire con l'olio, il sale e qualche goccia di aceto balsamico e per ultimo una macinata di pepe fresco.
Cu cu !! In questa estate così bizzarra ho voluto fare qualcosa di insolito..... Da appassionata di lievitati, avevo troooppa nostalgia di colui che questo inverno mi ha dato gioie e dolori. Non potevo aspettare, e giusto per tenermi allenata l'ho preparato.... Che dire, mangiare il panettone a luglio, quando la televisione non ti sfracassa i marones di spot natalizi, quando i supermercati hanno esposto le sdraio da spiaggia, frigo bar e carbonella .... bhè non ha prezzo!! La ricetta è quella di Andrea Aiello e il risultato come sempre è un lievitato soffice, leggero, profumato e molto umido. INGREDIENTI per un panettone da 1kg. 1° impasto 250gr di farina forte ( w 400/440 ) 130gr.di lievito madre 80gr.di zucchero 50gr.di burro 45gr.di tuorli 95ml. di acqua
2° impasto 1° impasto + 60gr.di farina forte (w 400/440 ) 50ml.di latte intero fresco 60gr.di burro a pomata 70gr.di tuorli 10gr.di albumi 40gr.di zucchero 150gr. di albicocche secche 150gr. di amarene qualche goccia d'essenza all'arancia 10gr.di miele 2gr.di sale 1 bacca di vaniglia Bourbon. PREPARAZIONE: Iniziare a preparare il lievito madre facendo dei rinfreschi ravvicinati in questo modo. 50gr.di lievito madre + 100gr.di farina forte ( la stessa che usate per fare il panettone)+ 45ml.di acqua, impastare e dare la forma di una palla, spaccare formando una croce e riporre in forno alla temperatura di 26 /27° per 3 ore ( deve triplicare di volume). Trascorso il tempo necessario, ripetete l'operazione prelevando dal rinfresco precedente 50gr.di lievito madre ed aggiungere come sopra 100gr.di farina forte + 45ml.di acqua e rifare lo stesso procedimento di prima. Andare avanti fino a quando il lievito non triplicherà in tre ore ( facendo in questo modo, avrete un lievito al massimo della forza). Dopo questa prassi preparare il 1° impasto. Mettere nella planetaria tutti gli ingredienti elencati nel primo impasto tranne il burro. Quando il tutto si sarà staccato dalle pareti e si presenterà liscio e incordato, allora iniziamo a mettere il burro a temperatura ambiente senza avere fretta, prima di incorporare il pezzetto di burro dovremo attendere che la dose precedente si sia completamente assorbita. Mentre impastiamo facciamo attenzione che l'impasto non si surriscaldi troppo e che la temperatura rimanga intorno ai 26°, in caso contrario fermarsi con l'impastatrice e far riposare. Continuare ad impastare fino a che il composto non abbia raggiunto una consistenza liscia ed elastica. Prelevare l'impasto dalla planetaria con l'aiuto di un tarocco e riporlo su di un piano leggermente unto, ricordandovi di prelevarne un pezzetto che servirà come spia di lievitazione. Iniziare a fare la pirlatura ( operazione fondamentale che consiste nell'arrotondare l'impasto facendolo girare tra le mani fino a dargli una forma sferica e il più regolare possibile ). Riporre poi l'impasto in una ciotola e il pezzetto prelevato come spia in una brocca graduata : ci servirà per capire bene quando l'impasto avrà triplicato il suo volume. Coprire i due contenitori con una pellicola trasparente e riporre a far lievitare ad una temperatura di 27/28°. Ovviamente a luglio questa temperatura l'avevo comodamente nella mia cucina, in caso contrario potete mettere l'impasto nel forno spento con luce accesa e regolarvi poi con un termometroDopo circa 12 ore l'impasto sarà triplicato di volume e sarà pronto. Procedere con la preparazione del 2° impasto. Mettere nella planetaria il primo impasto, la farina setacciata, i tuorli, lo zucchero, gli albumi, la vaniglia, l'essenza all'arancia e il miele Impastare fino a raggiungere una consistenza elastica e fino a quando tutto si sarà staccato dalle pareti. Unire il sale.A questo punto aggiungere a filo il latte facendo incordare e per ultimo il burro pezzetto per pezzetto nello stesso modo che abbiamo fatto in precedenza per il 1° impasto, fino a completa incordatura. Scolare le amarene dal loro succo e passarle sotto l'acqua corrente, asciugarle accuratamente e tenerle da parte. Dividere a metà le albicocche ed aggiungerle alle amarene. Spegnere l'impastatrice, far adagiare sul fondo l'impasto ed aggiungere la frutta. Azionare alla minima velocità, facendo fare pochi giri all'impastatrice ( questo per non stracciare la maglia glutinica). Rovesciare l'impasto su di un piano da lavoro che avremo unto e finire di impastare con le mani dando una forma tonda regolare. Far riposare l'impasto ancora alla temperatura di 28° ma senza pellicola ( operazione di puntatura) per 30 minuti. Procedere alle varie pezzature a seconda degli stampi che avete a disposizione, fare la pirlatura e riporre nel suo pirottino che avrete posizionato su di una teglia. Ricoprire con la pellicola e far lievitare sempre a 27/ 28°. Per la completa lievitazione ci vorranno all'incirca dalle 6 alle 8 ore. Trascorso il tempo, riscaldare il forno a 170° e riporre il panettone all'aria per circa 30 minuti per far sì che si formi in superficie una sottile pellicola. Con una lametta fare una croce sulla superficie e procedere alla scarpatura che consiste nel tirare indietro i 4 lembi della croce dal resto della massa. Posizionare al centro dei piccoli pezzetti di burro Infornare il panettone quando il forno sarà ben caldo e riporre la teglia nella parte più bassa. Cuocere per 45/50 minuti. Per gli stampi da 500gr. la temperatura del forno va abbassata a circa 150° Potete verificare la cottura con un termometro a sonda, misurando al cuore la temperatura deve essere di 95° Quando sarà cotto infilzare il panettone alla base con gli appositi ferri o in mancanza di questi, con degli aghi da maglia. Capovolgerlo a testa in giù e lasciarlo in questa posizione fino al suo completo raffreddamento per evitare che collassi. Per le foto dei passaggi vi rimando qui
Ho scoperto questo dolce girovagando nel web, nel blog di Rita e da amante come sono dei frutti di bosco, non poteva passare inosservato. Dopo aver fatto qualche modifica e complice il tempo che ogni sera ci regala un piacevole temporale, mi sono messa subito all'opera.
INGREDIENTI per uno stampo da 26 cm. di diametro 250gr. di farina 0 250gr. di farina tipo 1 50gr. di lievito madre rinfrescato o 3 gr. di lievito compresso 100gr. di latte intero 100gr. di acqua 120gr. di uova 100gr. di zucchero 50gr. di burro a pomata 250gr. di mirtilli 10gr. di sale granella di zucchero zucchero a velo PREPARAZIONE: Setacciare le farine e riporle nella ciotola dell'impastatrice, aggiungere il lievito , il latte lo zucchero e le uova. Impastare aggiungendo man mano l'acqua, ( ovviamente la dose è indicativa, a seconda della forza della farina e del clima può variare il grado di assorbimento) fino a quando l'impasto risulta liscio ed elastico. Aggiungere il sale e per ultimo il burro a piccole quantità, non aggiungere la dose successiva fino a quando quella precedente non sarà assorbita completamente. Riporre l'impasto in una ciotola coperta con pellicola ad una temperatura di 26°( per me forno spento con lucina accesa) fino a quando non sarà raddoppiato di volume. Se invece userete il lievito compresso, la lievitazione la potete fare a temp. ambiente Trascorso il tempo necessario capovolgere l'impasto su un piano da lavoro ben infarinato e con le mani stenderlo fino a formare un rettangolo. Riporre al centro circa la metà dei mirtilli e coprirli con un lembo di pasta, distribuire i mirtilli restanti( tenendone da parte qualcuno per la guarnizione) sulla parte rimasta vuota e ricoprire con il bordo di pasta già farcito. Ripiegare sotto le estremità della striscia ottenuta quasi a formare una palla. Ungere con un po' di burro lo stampo e riporre l'impasto al centro. Far riposare per circa 20 minuti e poi stendere bene nella teglia schiacciando delicatamente con le dita. Cospargere la superficie con i mirtilli tenuti da parte e far lievitare di nuovo fino al raddoppio e sempre coperto con pellicola. Prima di infornare cospargere con granella di zucchero e qualche fiocchetto di burro. Cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa 30 minuti o fino a colorazione. Se la superficie tende a scurire troppo potete coprire con un foglio d'alluminio. Lasciare raffreddare il tutto e cospargere con zucchero a velo.
Chi rifiuta una bruschetta ??? nessuno !! Ogni regione ha la sua, e poi largo spazio alla fantasia. In cucina amo la semplicità in ogni cosa, per questo la mia bruschetta del cuore è semplicemente con pomodoro e basilico, il tutto condito con dell'ottimo olio extra vergine; per me olio di Canino ( dico niente ). Quelle che vi propongo oggi hanno una piccola marcia in più; un velo di burro alle erbe che al palato da un non so chè....... non trovo le parole per descriverlo Non vi resta che assaggiare. Le dosi sono un po' approssimative, dipende anche dalla grandezza della fetta di pane che userete. INGREDIENTI per 4 bruschette 50gr. di burro a pomata prezzemolo q.b aneto q.b peperoncino 4 fette di pane ( per me toscano) 6 pomodorini colorati sale pepe basilico olio evo PREPARAZIONE: Tritare il prezzemolo, l'aneto e il peperoncino. Unire il trito al burro che dovrà essere molto morbido: "a pomata" aggiustare di sale e pepe. Tostare le fette di pane e cospargerle con uno strato di burro, i pomodorini tagliati a metà e poi condire con un filo di olio evo e delle foglioline di basilico.
Nonostante da me ci sia un estate un po' pigra, in altri posti il caldo si farà sicuramente sentire, si sente il bisogno di piatti freschi e leggeri, ma soprattutto veloci che non richiedono troppo tempo ai fornelli. Visto che la pasta sulle nostre tavole non manca mai ecco una ricettina super veloce, senza rinunciare al sapore e alla buona tavola. INGREDIENTI per 4 persone : 360gr. di spaghetti 150gr. di robiola 50gr. di spinaci novelli la scorza grattugiata di un limone 4/5 gherigli di noci tritate sale e pepe q.b PREPARAZIONE: In una pentola portare a bollore l'acqua, salarla e cuocere gli spaghetti. In un tegame far sciogliere la robiola con un po' di acqua di cottura della pasta, scolare gli spaghetti e versarli nel tegame con il formaggio sciolto, aggiungere gli spinaci, la buccia del limone e se necessario ancora un po' di acqua di cottura per creare una salsa cremosa che ricopra la pasta. Far saltare in padella ancora per qualche minuto, aggiungere alla fine le noci tritate e condire con pepe macinato fresco.
Si lo sò ! mi è preso il trip dei vortici, dopo la pizza e le brioche adesso il pane Un pane dal sapore neutro, perfetto sia con il dolce che con il salato. Morbido, soffice e la mia vicina di casa ancora ringrazia La ricetta vista a casa Alice è dello chef panificatore Alessandro Bresciani, ospite della trasmissione. INGREDIENTI per uno stampo 13x30 impasto neutro 250gr. di farina forte 125gr. di latte intero 5gr. di sale 5gr. di zucchero 7 gr di lievito di birra 15gr. di miele mille fiori impasto al cacao 230gr. di farina forte 20gr. di cacao amaro 125gr. di latte intero 5gr. di sale 5gr. di zucchero 7gr. di lievito di birra 50gr. di burro a pomata 15 gr. di miele mille fiori PREPARAZIONE: Iniziare preparando l'impasto chiaro Mettere nella planetaria la farina con lo zucchero, il lievito e il miele. Iniziare ad impastare unendo il latte e poco dopo il sale ( quest'ultimo non deve mai andare a diretto contatto con il lievito perché blocca la lievitazione). Continuare ad impastare fino a quando non avrete ottenuto un composto liscio e elastico. Mettere da parte coperto con una ciotola e procedere con il composto al cacao. Versare la farina con il cacao precedentemente setacciato, il lievito, lo zucchero e il miele. Iniziare ad impastare unendo man mano il latte e poi il sale. Quando sarà quasi liscio ed elastico, aggiungere il burro a piccole quantità facendo assorbire bene prima di aggiungere la dose successiva. A questo punto prelevare 250gr. circa di impasto chiaro e 250gr. di quello al cacao ( la rimanenza ho fatto un paninetto piccolo) Stendere la pasta chiara in un rettangolo ed appoggiarvi sopra quella scura facendo sempre un rettangolo delle stesse dimensioni, fare una leggera pressione e poi arrotolare il tutto formando un salsicciotto. Incidere il panetto con dei tagli trasversali abbastanza profondi e riporre in uno stampo da plumcake a far lievitare coperto con della pellicola. Una volta che l'impasto avrà raddoppiato di volume, scaldare il forno a 170°. Nella fase di riscaldamento del forno ho aggiunto una teglia nel ripiano più basso e poi al momento di infornare ho messo dei cubetti di ghiaccio per creare un po' di vapore ; servirà per dare più morbidezza al pane. Cuocere per circa 30 minuti o fino a completa colorazione.